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venerdì 13 giugno 2014

Doll bones - Holly Black


Doll bones di Holly Black
Parole chiave: MG, Mistery
Pagine: 219
Formato: Hardcover
Editore: I grandi, Mondadori
Data di pubblicazione: Maggio 2014
Goodreads Anobii
Amazon.it


Doll bones di Holly Black è un romanzo "Middle grade", indirizzato cioè a un gruppo di lettori molto giovani, intorno agli undici anni. Questa è una premessa che va fatta obbligatoriamente, visto che comunque l'autrice ha scritto anche romanzi per un pubblico più grandicello. Ero a conoscenza del "target" prima di iniziare la lettura (e comunque io adoro i romanzi per bambini) ma, nonostante ciò, devo dire che non mi ha stupito né colpito più di tanto, rimanendo nel limbo dei romanzi carini ma che avrebbero potuto essere meglio.

Cover originale di Doll BonesProtagonisti di Doll Bones sono Zach, Poppy e Alice, tre amici inseparabili che trascorrono i pomeriggi giocando con bambole/pupazzi/action figures creando avventure meravigliose e indimenticabili. Il Gioco permea praticamente tutta la loro vita, persino durante le ore di scuola si scambiano bigliettini con domande volte a migliorare e approfondire alcuni aspetti delle loro storie. Una sola è la bambola che rimane fuori dai loro giochi: è la Regina, una bambola d'epoca chiusa in una teca nel salotto di Poppy, antica e inquietante. Un giorno però Zach, tornando a casa, non trova più tutti i suoi giocattoli: disperato, si inventa frottole per non trovarsi ad affrontare Alice e Poppy. Quest'ultima però, in preda alla disperazione, decide di liberare la Regina per poter coinvolgere Zach in un'altra avventura. Ma questa volta le cose non saranno più solo un semplice gioco: la bambola infatti è molto più di quel che sembra.

Decisa a leggere Doll bones sin dalla sua uscita in lingua originale, probabilmente mi ero fatta delle aspettative troppo elevate. Mi aspettavo qualcosa di più oscuro, di più spaventoso e inquietante, ma in realtà non ho trovato nulla che mi abbia terrorizzato e che avrebbe terrorizzato l'ipotetica me dodicenne durante la lettura del libro. Da questo punto di vista sono peggio i Piccoli Brividi, decisamente. Mi ha sicuramente inquietato molto di più Coraline di Neil Gaiman. E questo, lo devo ammettere, è l'aspetto che mi ha deluso di più.

Doll Bones in GermaniaHo trovato però in Doll bones cose che invece non mi aspettavo. La Black mette infatti in evidenza la difficoltà di crescere, di passare dall'infanzia all'adolescenza, e di come i rapporti di amicizia possano risentirne, spezzandosi o evolvendo. L'immaginazione è poi un'altra delle protagoniste di questa storia, eterna compagna d'avventura e non necessariamente sinonimo di infantilismo: crescere non significa per forza abbandonare i sogni e la fantasia, i giochi e tutto quel che ti ha accompagnato sin lì, persone incluse. Chi sicuramente non fa bella figura in questo romanzo sono gli adulti: o sono troppo impegnati per considerare i figli, o al contrario sono troppo apprensivi oppure non riescono in alcun modo a capirli e comprenderli. Fortunatamente in un certo senso durante il romanzo anche loro fanno un piccolo percorso di crescita: non è mai troppo tardi per imparare qualcosa o correggere i propri errori.

In definitiva, assegno tre stelline più che altro perché non ho trovato nel romanzo quel che mi aspettavo da come ne avevo sentito parlare in giro, e cioè una storia per ragazzini inquietante, da brividi. Doll bones rimane comunque un romanzo per ragazzini interessante e ricco di avventure.

Nota negativa: la mancanza delle illustrazioni nell'edizione italiana.

Una delle illustrazioni dell'edizione originale di Doll bones

giovedì 3 novembre 2011

After - Jessica Warman

Un libro che si potrebbe definire “diesel”, con una premessa originale ma che parte un po’ lento, per poi riscattarsi pagina dopo pagina sino a un finale col botto.


Quale sia l’originale premessa è già chiaro dalla lettura della quarta di copertina: la protagonista della nostra storia è infatti una ragazza che scopre di essere morta. Una sorta di fantasma, se così vogliamo dire, che la mattina del suo compleanno trova il suo cadavere che galleggia a faccia in giù in mare, incastrato tra il molo e lo yacht in cui si è svolta la festa.

Potete ben immaginare la sua reazione, così come quella dei suoi amici quando, alcune ore dopo, scoprono l’amara sorpresa. Hanno inizio quindi le indagini, che Elizabeth segue attentamente accompagnata da Alex, un ragazzo della sua stessa scuola morto l’anno precedente in circostanze mai chiarite. I due sono esattamente l’uno l’opposto dell’altro: Elizabeth è piena di sè, malata di popolarità, ricca e circondata da persone che pendono dalle sue labbra; Alex è un emarginato sociale con una famiglia povera e estremamente credente. Ma nella morte poco importa cosa eri in vita, no? Per Elizabeth invece pare importante. E quindi immaginatevi quanto trovi frustrante il fatto che molti suoi ricordi siano all’apparenza svaniti e che non riesca a ricostruire il suo passato. E che probabilmente non sia stato un incidente ma sia stata uccisa.

Elizabeth è un personaggio che fin dalle prime pagine ho trovato insopportabile: così lontana da me e dal mio modo di essere, così egoista, viziata e strafottente. L’avrei schiacciata volentieri sotto un tacco. Fortunatamente, con il procedere della storia, assistiamo a un’evoluzione di questo personaggio e, più Elizabeth matura, più si riesce a comprenderla e a immedesimarsi, talvolta a compatirla. La Warman, in realtà, fa un buon lavoro di caratterizzazione di tutti i personaggi, cosa che spesso negli

young adult viene a mancare: non si ferma alla superficie ma scava in profondità, fornendoci lo spaccato di una società che si è persa e non sa più quale strada seguire.

Elizabeth, Alex, Richie, Mera, Caroline, Josie: non rimangono dei semplici nomi ma acquistano un loro spessore, siano essi personaggi di primo piano o semplici comparse. Inoltre devo ammettere che alcuni fatti, alcuni ricordi, mi hanno rattristato e fatto piangere: perché dietro un’apparenza fatte di bei vestiti e regali, spesso si nascondono segreti e paure inconfessabili.

Per gli altri ragazzi della mia età, la morte non fa parte delle eventualità possibili. Gli adolescenti, come tutti sanno, tendono a pensare di essere immortali. Ma io non credo di essermi mai sentita così. Io la conoscevo bene, la morte. L’ho vista portarsi via mia madre; una cosa così non si dimentica facilmente.


Intrigante la parte “misteriosa” della storia: poco dopo la metà si comincia a intuire qualcosa, ma bisogna aspettare il finale perché tutti i pezzi vadano al loro posto e si abbia l’intero quadro della vicenda.
Sono inoltre interessanti gli spunti di riflessione che il romanzo fornisce su alcune importanti tematiche quali la religione, il senso di colpa, i disordini alimentari e l’apparenza.

In conclusione, un libro pieno di emozioni con una storia originale e interessante.

autore

Jessica Warman, pluripremiata scrittrice di narrativa per ragazzi, vive a Pittsburgh, Pennsylvania. Ha scritto After ispirandosi ad un episodio vissuto da bambina: un ragazzo del suo paese era scomparso dopo una festa su uno yacht (ma poi era stato ritrovato vivo).

venerdì 9 settembre 2011

Flip

Flip di Martyn Bedford


Genere: YA, fantascienza
Voto: 4/5
Editore: Mondadori
Pagine: 271
Prezzo: 17,00€
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Un giorno Alex si sveglia in una stanza che non è la sua, chiamato da una madre che non è la sua, e quando si guarda allo specchio... vede una faccia che non è la sua. Il magro e asmatico Alex è finito chissà come entro il corpo atletico di Flip. E soprattutto nell'esistenza di Flip. Alex scopre molto presto quello che gli altri si aspettano da lui: che sia un campione sportivo, che si giostri con disinvoltura tra due ragazze, che parli tedesco, che sappia perché il suo cane ha un nome buffo. Le piccole cose quotidiane diventano all'improvviso montagne che emergono dalla nebbia. E non è tutto. Dove sono finiti i sei mesi trascorsi dal suo ultimo ricordo nel corpo di Alex? Perché non riesce a contattare la sua famiglia? E cos’è successo al "vero" Flip? La vita di Flip forse è meglio di quella che ha lasciato, ma Alex vuole indietro la sua. Solo che... Esiste ancora una vita a cui tornare?

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Flip è stato una piacevole sorpresa. Poco conosciuto, l’ho scoperto per caso, girovagando sul blog The Book Lover, e me lo sono poi ritrovato più volte davanti in libreria, dove l’ho sfogliato, indecisa. Alla fine il 40% del mese scorso su Amazon mi ha convinto e sono contenta dell’acquisto fatto.


Chi sei??
In fretta, Alex digitò una risposta.
Tu chi credi che io sia?
Questa volta, la risposta di David fu immediata.
Non puoi essere lui.

Alex, il nostro eroe, un giorno si sveglia nel corpo di un altro ragazzo, Philip, detto Flip. Alex è gracile, asmatico, sfigato; Flip è atletico, piacente e popolare. Il cambiamento è quindi radicale. Ma come c’è finito Alex in questo nuovo corpo? E com’è possibile che siano trascorsi sei mesi di cui lui non ha alcun ricordo? Dov’è

il vero Flip? Ma la domanda che più tormenta Alex è: Come faccio a tornare a casa? A tornare alla mia vecchia vita? A respirare nuovamente con un leggero fischio di sottofondo, a vivere a Londra, a giocare ai giochi di ruolo con il mio migliore amico David?

Per quel che mi riguarda, penso di non aver letto nulla o quasi riguardo questo tema, e probabilmente questa mia ignoranza mi ha fatto apprezzare il romanzo ancora di più.

L’intera storia ci viene narrata dal punto di vista di Alex e la narrazione procede lentamente: non è l’azione ad essere centrale in questo libro, bensì la riflessione. Tutto il racconto è permeato dalle sensazioni di Alex, dai suoi dubbi, le sue incertezze, le sue paure, le congetture bislacche, le stravaganti strategie di risoluzione.  I suoi sentimenti ci avvolgono e ci coinvolgono, ci fanno riflettere.

Non è tutto oro ciò che luccica, e anche un ragazzo dall’esistenza apparentemente perfetta qualche scheletro nell’armadio nascosto ce l’ha. Qualche insicurezza. Molti timori.

E quando vivi nella pelle di un altro, molte delle cose che prima davi per scontate diventano improvvisamente preziose e solo allora ti accorgi del loro vero valore.


Flip è un libro che tra le righe cerca di mostrarci il valore della vita e soprattutto dell’anima: cosa può fare un’anima quando sente vicina la propria fine? Quante animano vagano, urlano lacerate, senza che noi ce ne accorgiamo?

In conclusione un libro che mi ha colpito e che mi ha fatto riflettere, nonostante la sua semplicità.
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autore


Martyn Bedford è un autore britannico. Ha studiato alla University of East Anglia.
Ha lavorato come giornalista prima di diventare il direttore del programma di scrittura e fiction del romanzo presso l'Università di Manchester. E' anche critico per la Letteratura Review.
Bedford vive in Ilkley, West Yorkshire, con la moglie e due giovani figlie.

martedì 23 agosto 2011

L’ultimo drago

L’ultimo drago di Jasper Fforde

Genere: YA, Urban Fantasy
Editore: Mondadori
Voto: 4/5
Pagine: 260
Prezzo: 17,00€

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Tempi duri per i maghi! Pozioni e incantesimi sono stati soppiantati dalla tecnologia, e la burocrazia ostacola quel che rimane di un'antica e venerata processione. Ma la vita di Jennifer, che gestisce un'agenzia di maghi, cambia all'improvviso quando si imbatte in una fosca profezia: lei è l'ultimo sterminatore di draghi, e a breve ucciderà Maltcassion, l'ultimo drago. Fatto inspiegabile, perché a Jennifer non risulta che Maltcassion abbia oltrepassato il confine di Dragonland, unica condizione perché lo sterminatore sia autorizzato a punirlo. In seguito a un patto stipulato secoli prima, infatti, ai draghi è stata assegnata una riserva protetta, a patto di non mangiare più gli umani e il loro bestiame. Quel territorio è però un bocconcino prelibato per gli immobiliaristi, che alla morte del drago potranno finalmente sfruttarlo per i propri affari. Maltcassion insiste perché Jennifer compia il proprio destino, ma il loro incontro avrà esiti imprevedibili...

L’ultimo drago di Jasper Fforde è un romanzo estremamente strano. Sin dalle prime battute, si intuisce che quello che ci troviamo di fronte è qualcosa di diverso: Jasper Fforde vuole farci leggere una storia che si prende poco sul serio, ma che in realtà, con ironia, affronta temi molto attuali.

Ci troviamo nei Regni Disuniti, una versione divisa del Regno Unito, anche se piuttosto diverso da quello che tutti noi conosciamo:map_446x650 strane creature, come troll e quarkbestie, popolano queste terre assieme agli esseri umani, e maghi e stregoni esistono davvero. In realtà però quest’ultimi non sono poi molto ammirati: i livelli di magia sono fortemente in calo e anche per quelli che erano maghi di grande livello risultano impegnativi gli incantesimi più semplici. Si sono quindi ridotti a lavoretti di manutenzione domestica per guadagnare qualcosa per i quali, oltretutto, devono riempire un sacco di moduli: i guidatori di tappeti volanti non trovano lavoro migliore del consegnare pizze! L’agenzia Kazam gestisce proprio queste persone, affidando loro incarichi vari. Presso l’agenzia lavora Jennifer Strange, l’eroina della nostra storia, che in pochi giorni passerà dall’anonimato a una fama indiscussa.

Elementi fondamentali dell’ambientazione costruita da Jasper Fforde sono i draghi: un tempo numerosi, sono morti uno dopo l’altro e solo uno è rimasto in vita, Maltcassion, coprotagonista della nostra storia. I draghi sono intelligenti, maestosi ed estremamente saggi: conoscono una quantità d’informazioni che farebbe impallidire qualunque luminare, ma agli esseri umani pare non importare, riescono a vedere solo il pericolo che i draghi possono costituire.  Sarà proprio una profezia riguardo Maltcassion che metterà in moto la nostra storia.

Come avrete capito, Jasper Fforde ha inserito nel suo libro 8513950moltissimi elementi originali che denotano una grande fantasia dell’autore la quale permea l’intero volume anche nei più piccoli particolari. Ogni situazione è inoltre pervasa da comicità (basta leggere i nomi utilizzati, che paiono prendere in giro gli altisonanti nomi del fantasy: Lady Magona, Gamberetto, le Venerate Dame dell’Aragosta) e ironia. Non mancano però richiami a situazioni e problemi attuali, come lo sfruttamento di manovalanza  a basso costo,  il nepotismo e il dispotismo dei regnanti.

Lo stile è semplice e scorrevole, e fra una risata e l’altra il libro si termina in breve tempo.

I personaggi sono forse l’unico “inghippo”, perchè trattati un po’ superficialmente, ma probabilmente ciò dipende anche dall’aspetto macchiettistico di alcuni di essi.

Non è il primo libro che leggo di Fforde, e devo dire che quello che mi colpisce sempre di quest’autore è, come ho già sottolineato, la sua incontenibile fantasia.

In conclusione un bel fantasy atipico per ragazzi, che consiglio a coloro che apprezzano le variazioni sul genere e uno stile ironico.
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autore

Jasper Fforde è nato a Londra nel 1961 e per diciannove anni ha lavorato nel cinema come cameraman. Il suo primo romanzo, Il caso Jane Eyre, è stato un best seller internazionale.Vive con Mari tra le colline del Galles, che spesso sorvolano a bordo del loro aereo De Havilland del 1937. Per partecipare a reading e presentazioni in giro per il mondo, invece, salgono su normali aerei di linea.

la saga
La saga The Last Dragonslayer consta al momento di due volumi, L’ultimo Drago e The Song of the quarkbeast, che uscirà a novembre in lingua originale.

stesso autore

La saga di Thursday Next

~Il caso Jane Eyre

È un 1985 diverso, in un mondo dove i libri sono il bene più prezioso. E i confini tra realtà e fantasia sono più morbidi del consueto. Mycroft, vecchio inventore, escogita un sistema per entrare di persona in romanzi e poesie. Acheron Hades, criminale diabolico, se ne appropria e rapisce "Jane Eyre" dal manoscritto originale di Charlotte Brontë: a indagare arriva Thursday Next, Detective Letteraria. Reduce dalla guerra di Crimea (che imperversa da centotrent'anni), ha in sospeso un amore. Le indagini la riportano a Swindon, sua città natale; sbarcata da un dirigibile di linea, salta in groppa a una fuoriserie decappottabile dai mille colori. Riuscirà a salvare Jane Eyre e a rimettere in sesto la sua vita?

~Persi in un buon libro

Thursday Next, coraggiosa detective letteraria, è diventata famosa: ha sconfitto Acheron Hades, il terzo uomo più ricercato del pianeta; ha salvato "Jane Eyre" dalla distruzione, migliorandone persino il finale. Anche nella vita privata attraversa un momento di grande felicità. È appena andata a vivere con Landen, aspettano un bambino... Ma l'orizzonte è carico di guai. La sorella di Acheron Hades reclama vendetta, la potente e malefica Goliath Corporation pretende a tutti i costi la liberazione del proprio scagnozzo, Jack Shitt, che Thursday ha imprigionato nella poesia "Il corvo", di Edgar Allan Poe. Juris Fiction, la grande macchina della giustizia letteraria, l'accusa di "infrazione della finzione narrativa". La pressione sulla povera Thursday raggiunge il culmine quando la Goliath, con la complicità di una Crono-Guardia corrotta, riesce a "sradicare" dalla realtà suo marito, Landen Parke-Laine, ricostruendo il mondo come se Landen non fosse mai esistito. Le resta una sola via di fuga: rifugiarsi nel magico universo della parola scritta, un universo parallelo con proprie leggi e propri abitanti. Lotterà contro i grammassiti, capaci di divorare metà degli aggettivi di un romanzo, di far sparire in un istante tutta la punteggiatura di un capitolo. Incontrerà personaggi delusi, cancellati prima dell'ultima stesura, condannati a vivere in eterno in un limbo desolato. O gli avventurosi PageRunner, personaggi in fuga dal libro per cui sono stati concepiti.

~Il pozzo delle trame perdute

È dura mettere al mondo un bimbo, quando si ha alle costole la terribile Goliath - il colosso dei media che domina il mondo -, il proprio marito Landen è stato sradicato, e la sorella del peggior rivale - Acheron Hades - si intrufola nella memoria per taroccare i ricordi. Lo sa molto bene Thursday Next, la protagonista del libro. Ma c'è un luogo dove rifugiarsi, grazie al Programma scambio di personaggi. Un noiosissimo giallo di quart'ordine: "Cime di Cavisham". Accompagnata dalla fedele dodo Pickwick, Thursday può prendere il posto della protagonista Mary, vivere nel suo idrovolante ormeggiato vicino al Nautilus di Capitan Nemo. Certo, "Cime di Cavisham" rischia di essere rottamato da un momento all'altro, tutti la vedono come Esterna, le sue armi di "fuori" servono a poco. In compenso, diventerà agente di GiurisFiction, l'istituzione che difende la coerenza e l'originalità delle storie di tutti i tempi, evita intromissioni, corregge finali tristi o posticci. Ma il vero colpo sarà accedere al pozzo delle trame perdute. Un luogo straordinario e rumoroso in cui artigiani, tecnici e personaggi appaiono e scompaiono, si spostano da un libro all'altro, costruendo, modificando o trasformando i desideri dell'autore con meccanismi sorprendenti. Venditori di verbi freschi, officine che confezionano antefatti, empori che propongono infanzie idilliache in offerta 3x2... tutti concorrono a costruire, proteggere, cambiare, o ridurre in poltiglia quello straordinario organismo che è un romanzo.

~C’è del marcio

Da quando ha ucciso un funzionario di Giurisfiction, la cattura del Minotauro è un obiettivo prioritario. Capa suprema di Giurisfiction, Thursday Next, la più grande Detective Letteraria della storia, deve beccarlo a ogni costo. Thursday è certa che si sia imboscato in un western del 1905. Ma affrontare uno sceriffo rincretinito, in un romanzo dove possono esserci fino a sedici sparatorie l'ora e i paesaggi si ripetono identici a se stessi ogni tre chilometri, per lei è troppo. Thursday è davvero stufa, decide di mollare, e torna nella sua nativa Swindon. Anche lì, però, le cose sembrano più che surreali. La Goliath Corporation, che prima era "solo" la più grande azienda multimediale del mondo, ora è oggetto di culto religioso e di fatto governa le menti dei cittadini. I summit politici internazionali si risolvono in incontri di croquet. L'economia ruota attorno al mercato del formaggio. Meglio, al contrabbando del formaggio. Amleto e un bel gruppo di personaggi shakespeariani si sono insediati in casa di sua madre. E non hanno nessuna intenzione di andarsene... Thursday stessa è angosciata dalla prospettiva che riaprano il processo contro di lei per aver cambiato il finale di Jane Eyre... Ma in mezzo a tutto questo, riuscirà la nostra amica a tirar su il figlio Friday, e soprattutto a "riattualizzare" il marito Landen?

~First among sequels (inedito in Italia)

La saga Nursery Crime (inedita in Italia)

~The big over easy
~The fourth bear

La saga Shades of grey (inedita in Italia)


~Shades of grey
~Painting by numbers (2013)

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